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Nel corso dell’esame del disegno di legge di conversione del decreto-legge n. 108/2026, il Senato ha approvato un Ordine del Giorno che invita il Governo a chiarire l’ambito di applicazione del nuovo articolo 4-bis dedicato alla sicurezza delle piscine.
Il documento parte dal presupposto che la norma rappresenti un importante passo avanti nella prevenzione degli incidenti causati dai fenomeni di aspirazione e dall’effetto ventosa, introducendo per la prima volta una disciplina nazionale specifica per le piscine pubbliche e per quelle private aperte al pubblico.
L’Ordine del Giorno evidenzia che il testo della legge richiama espressamente il sistema di ricircolo per la depurazione dell’acqua e le relative prese di aspirazione. Questa formulazione potrebbe generare dubbi interpretativi, lasciando fuori altri dispositivi presenti negli impianti natatori, come quelli installati nelle vasche idromassaggio, nei giochi d’acqua, nelle aree ludiche e in altre attrazioni acquatiche, che possono presentare analoghi rischi di intrappolamento.
Per questo motivo il Senato impegna il Governo a valutare l’adozione di chiarimenti interpretativi, regolamentari o normativi che definiscano con maggiore precisione il campo di applicazione dell’articolo 4-bis, estendendo le misure di sicurezza a tutti i sistemi di aspirazione e ricircolo dell’acqua che possano generare effetti ventosa o rischi di intrappolamento.
L’obiettivo è garantire un’applicazione uniforme della norma e assicurare che la tutela prevista dal legislatore riguardi tutte le tipologie di impianti nelle quali possano verificarsi situazioni di pericolo per i bagnanti.
