La piscina di via Taverna, situata all’interno di una scuola primaria a Monte Mario, ha nuovamente interrotto le attività, con chiusura definitiva comunicata il 25 aprile 2026. Si tratta dell’ennesimo episodio di una vicenda complessa che da anni coinvolge la struttura, lasciando residenti e utenti senza un importante punto di riferimento sportivo.
Dopo essere rimasta inutilizzata per oltre dieci anni, nel 2020 la gestione era stata affidata a un raggruppamento di imprese con una concessione decennale. Tuttavia, già dopo circa due anni sono sorti problemi tra il Comune e il gestore, legati al mancato pagamento dei canoni. La società affidataria ha contestato le accuse, attribuendo le difficoltà a una gestione economicamente insostenibile, aggravata dall’aumento dei costi energetici. Ne è nato un contenzioso legale ancora in corso, con ulteriori ricorsi presentati nel 2025.
La chiusura più recente risale a metà marzo 2026, inizialmente giustificata da interventi tecnici. In seguito è stato chiarito che la società gestrice è coinvolta in una procedura concorsuale dovuta a debiti pregressi, circostanza che ha portato alla sospensione delle attività senza una data di riapertura. Molti abbonati si trovano così impossibilitati a utilizzare il servizio nonostante abbiano già pagato.
La società è stata dichiarata in liquidazione giudiziale dal Tribunale di Roma il 6 marzo 2026, con un’udienza per i creditori fissata al 9 giugno. Intanto, il Comune ha programmato un sopralluogo il 12 maggio per valutare lo stato dell’impianto. Tra le possibili soluzioni si considerano una gestione temporanea e un nuovo bando, ma i tempi di riapertura restano incerti.
[Fonte: romatoday.it]
