Risucchiata dalla presa di aspirazione immersa della piscina, muore una ragazza di 13 anni

E’ accaduto mercoledi 11 luglio in un hotel di Sperlonga

Un brutto incidente, ancora da chiarire ma sulla cui causa tutti i media concordano: Sara, una ragazzina di 13 anni in vacanza in un hotel del litorale laziale, è morta perchè è stata bloccata sul fondo dalla presa di aspirazione della piscina.

Soccorsa da un turista straniero e successivamente rianimata da un medico in vacanza, è stata trasportata in elicottero all’ospedale ma è deceduta durante la notte.

Una disgrazia evitabile? Si, assolutamente. Una disgrazia inaccettabile e ingiustificabile.

Le norme per evitare questo tipo di incidenti ci sono, la UNI EN 13451-3 su tutte, ma troppo spesso non sono conosciute e altrettanto spesso non vengono rispettate. Quello di Sperlonga non è il primo incidente del genere accaduto in Italia e nel mondo intero, ma è nostro dovere impegnarci affinchè sia l’ultimo. Lavoriamo tutti perchè le norme vengano conosciute e rispettate, perchè questo incidente dimostra che le regole tecniche non sono inutili e non portano costi ingiustificati. Ciò che è ingiustificabile è l’atteggiamento di chi non le conosce e non le applica.

https://roma.corriere.it/notizie/cronaca/18_luglio_12/sperlonga-13enne-morta-risucchiata-bocchettone-piscina-ccbee5dc-85ab-11e8-b570-8bf371a11210.shtml

http://roma.repubblica.it/cronaca/2018/07/12/news/roma_muore_una_ragazzina_in_una_piscina_dell_hotel_a_sperlonga-201549084/

https://www.mediasetplay.mediaset.it/video/studioaperto/risucchiata-in-piscina_F308693501385C02