La piscina scoperta del Parco Mattei di San Donato Milanese non aprirà i battenti per l’estate 2025. La decisione, presa dall’amministrazione comunale, è legata all’eccessivo costo della manutenzione, giudicata non sostenibile in vista di una futura riqualificazione completa dell’impianto, che sarà promossa da Eni. Il provvedimento ha sollevato proteste tra i cittadini, che lamentano la perdita di uno dei pochi spazi all’aperto dedicati al nuoto in città.
Secondo quanto spiegato dal Comune, l’impianto natatorio all’aperto presenta danni strutturali e richiederebbe interventi onerosi che non si giustificano, considerato l’arrivo di un progetto di rinnovamento generale. Il piano, sostenuto economicamente da Eni, coinvolgerà non solo le piscine ma anche tutte le aree sportive e verdi del complesso, rendendo superflue le riparazioni a breve termine.
L’assessore allo Sport, Massimo Zuin, ha giustificato la scelta parlando di una decisione difficile ma necessaria per realizzare un centro moderno e sicuro, capace di rispondere in maniera efficace alla domanda sportiva locale. Secondo Zuin, i fondi pubblici verranno meglio impiegati in un intervento strutturale complessivo piuttosto che in rattoppi momentanei.
La chiusura estiva, però, ha generato malcontento tra gli utenti abituali dell’impianto, che temono che lo stop temporaneo si trasformi in uno prolungato, penalizzando la vita sportiva del quartiere. In segno di protesta, alcuni cittadini hanno dato il via a una raccolta firme per chiedere il mantenimento operativo della piscina fino all’inizio dei lavori.
A cercare di contenere il disagio, il Comune ha ricordato che rimane accessibile la piscina comunale di via Parri, riaperta recentemente e considerata una valida alternativa. Anche il sindaco Francesco Squeri è intervenuto, riconoscendo il disagio, ma ha chiesto pazienza e fiducia in un progetto che porterà benefici duraturi.
L’iniziativa di Eni punta a trasformare completamente il Parco Mattei, riqualificando le infrastrutture sportive e valorizzando le aree verdi. Le tempistiche dei lavori non sono ancora definitive, ma il Comune ha promesso aggiornamenti regolari per garantire trasparenza e coinvolgimento dei cittadini. L’obiettivo è restituire alla comunità uno spazio moderno, efficiente e più accessibile entro i prossimi anni.
[Fonte: Unita.tv]
