Piano Casa Molise, facilitazioni per la realizzazione degli impianti sportivi – Progettazione costruzione e manutenzione piscine, legislazione, corsi e informazioni

Piano Casa Molise, facilitazioni per la realizzazione degli impianti sportivi

La Legge Finanziaria Regionale 2/2011, che snellisce gli adempimenti per la realizzazione di strutture sportive, chiarisce anche la portata degli ampliamenti e il rispetto degli standard urbanistici.

A condizione di preservare l’agibilità dei locali, infatti, è possibile derogare ai limiti in termini di superfici e altezze previsti dai regolamenti locali.
 
Negli interventi edilizi sulle singole unità abitative diventa obbligatorio il rispetto dei rapporti massimi tra gli spazi destinati agli insediamenti produttivi e le aree pubbliche destinate ad attività collettive, verde pubblico o parcheggi.
 
La versione originale del Piano Casa prescriveva invece di attenersi solo ai rapporti massimi tra aree residenziali e spazi pubblici.
Alla luce delle modifiche apportate, diventa quindi obbligatorio il riferimento non solo all’articolo 3, ma anche all’articolo 5 del DM 1444/1968.
 
La Finanziaria introduce un allentamento dei vincoli per la realizzazione di strutture sportive, con annessi locali complementari. A differenza di quanto stabilito nella legge 30, le strutture possono anche non essere omologate ma devono conformarsi ai requisiti dell’impianto sportivo d’esercizio o complementare.
 
In base al Piano Casa, la volumetria complessiva delle strutture sportive non può superare i 300 metri cubi. La Finanziaria regionale specifica però che i Comuni possono stabilire il volume massimo, destinato alle coperture degli impianti, da non considerare nel computo complessivo.  
 
Il  Piano Casa del Molise aveva già subito qualche modifica con la Finanziaria Regionale 2010, che ha ampliato la portata degli interventi.