newsletter PANET aprile 2017 – Progettazione costruzione e manutenzione piscine, legislazione, corsi e informazioni

newsletter PANET aprile 2017

Gentile Associato,

vogliamo aggiornarti circa alcune problematiche e iniziative che ci sono state sottoposte recentemente da alcuni Associati.

IPOTESI DI INTERPELLO ALL’AGENZIA DELLE ENTRATE CIRCA LA DEFINIZIONE ALIQUOTA IVA SULLE PISCINE:

Ci arrivano spesso richieste di chiarimento sull’applicabilità dell’aliquota agevolata nel caso della costruzione di un piscina NON CONTESTUALMENTE alla costruzione della abitazione e stiamo valutando la possibilità di chiedere un parere alla Agenzia delle Entrate.

Per dare una risposta ai numerosi quesiti che arrivano alla Associazione da parte di costruttori e clienti finali,  occorre, innanzitutto, chiarire il significato del concetto di pertinenza quale risultante dagli articoli 817 (“Sono pertinenze le cose destinate in modo durevole a servizio o ad ornamento di un’altra cosa. La destinazione può essere effettuata dal proprietario della cosa principale o da chi ha un diritto reale sulla medesima”) ed 818 del Codice Civile, secondo cui “… gli atti e i rapporti giuridici che hanno per oggetto la cosa principale comprendono anche le pertinenze, se non è diversamente disposto …”.
Se per quanto riguarda la possibilità di rendere pertinenza di un immobile principale una piscina non vi sono quindi dubbi, più delicata è la questione relativa al trattamento IVA da applicarsi alle fatture emesse in conseguenza dell’esecuzione di un contratto d’appalto finalizzato solamente alla realizzazione del manufatto in parola. Infatti il comma 3 della nota II-bis articolo 1 della tariffa Parte Prima allegata al D.P.R. 131/1986 dispone che “sono ricomprese fra le pertinenze, limitatamente a una per ciascuna categoria, le unità immobiliari classificate o classificabili nelle categorie catastali C/2 (cantine, soffitte, magazzini), C/6 (autorimesse, rimesse, scuderie) e C/7 (tettoie aperte o chiuse), che siano destinate di fatto in modo durevole a servizio della casa di abitazione oggetto dell’acquisto agevolato’. Ora, alcuni interpreti ritengono che le parole usate dal legislatore “… sono ricomprese tra le pertinenze …” significa che le unità immobiliari accatastate in categoria C/2, C/6 e C/7 sono “ricomprese” tra le pertinenze agevolabili e che l’enumerazione delle categorie catastali C/2, C/6 e C/7 non rappresenti un elenco tassativo delle sole pertinenze la cui realizzazione può godere del regime IVA agevolato “prima casa” ma semplicemente un’esemplificazione, che non esclude il fatto che anche altre tipologie di pertinenze possano godere di tale trattamento. D’altro canto, invece, molti Uffici dell’Agenzia delle Entrate interpretano in maniera rigida il dettato normativo e sostengono possano rientrare nel regime agevolativo “prima casa” solo le pertinenze accatastate come C/2, C/6 e C/7 e quindi NON le piscine.

Il rischio dell’interpello sta nella risposta: nel caso in cui fosse negativa, infatti, non si potrebbero più realizzare piscine con IVA agevolata.

Riteniamo che tale iniziativa debba essere votata dalla assemblea dei soci e quindi chiediamo A TUTTI di rispondere a questa mail unicamente con INTERPELLO SI oppure INTERPELLO NO.
In base alle risposte ricevute decideremo se procedere con l’interpello oppure no.

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PRECURSORI ESPLOSIVI:

Rammentiamo che il perossido di idrogeno (acqua ossigenata) in concentrazione superiore al 12% è stato inserito nell’elenco dei “precursori esplosivi” del Regolamento Europeo del 15/01/2013. Il Regolamento Europeo, così come la circolare del Ministero dell’Interno che ne riprende i contenuti, di fatto vieta la vendita di questo tipo di sostanza ai privati. Raccomandiamo gli Associati a rispettare e far rispettare queste indicazioni.

Chi volesse approfondire l’argomento può leggere l’articolo pubblicato sul nostro sito.

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RISTAMPA BROCHURE “VOGLIO LA PISCINA!”

Su sollecitazione di alcuni Associati si è deciso di ristampare la brochure “Voglio la Piscina!” in cui Piero, la nostra mascotte, spiega quali debbano essere le caratteristiche della piscina e dell’azienda che la realizza.

Chi fosse interessato ad averne delle copie è pregato di comunicarlo scrivendo una mail a [email protected] entro il 25/04. Il costo dipenderà dal numero di copie complessivamente richiesto (indicativamente € 0,60 / 0,65 cad. + iva).

E’ possibile personalizzare la seconda di copertina inesrendo il proprio logo e i propri recapiti. Lo studio grafico convenzionato con l’Associazione effettua la personalizzazione grafica per € 50 + iva. In alternativa ogni Associato può personalizzarlo autonomamente. E’ però richiesto l’invio all’Associazione della bozza per l’approvazione necessaria alla pubblicazione on-line e/o alla stampa.

Stiamo predisponendo, col supporto di alcuni Associati, la traduzione della brochure in Inglese, Francese e Tedesco in modo da rendere più semplice la comunicazione coi sempre più numerosi clienti stranieri.

La brochure può essere scaricata gratuitamente QUI in formato pdf

 

BUONA PASQUA A TUTTI !!