Momenti di terrore nel pomeriggio di sabato 13 giugno al Lido Azzurro di Milazzo, dove un’adolescente ha rischiato di perdere la vita dopo essere rimasta intrappolata con i capelli nel sistema di aspirazione e ricircolo dell’acqua di una piscina. L’incidente, avvenuto intorno alle 15.30, ha mobilitato bagnanti, personale sanitario e forze dell’ordine, dando il via a un’indagine per accertare eventuali responsabilità.
Secondo la ricostruzione dei fatti, la giovane si trovava immersa nella vasca quando la sua chioma è rimasta bloccata dalla forte aspirazione del bocchettone. Il primo a intervenire è stato il nonno, presente sul posto, che ha tentato disperatamente di liberarla senza riuscirci, a causa della notevole forza esercitata dall’impianto.
In pochi istanti altri bagnanti e alcuni ragazzi si sono tuffati in acqua per prestare soccorso. Solo grazie all’intervento collettivo è stato possibile svincolare i capelli della ragazza dall’impianto. Durante le concitate operazioni di salvataggio l’adolescente ha perso conoscenza.
La giovane ha ripreso i sensi sul bordo della piscina poco prima dell’arrivo dei sanitari del 118, che l’hanno stabilizzata e successivamente trasferita in ospedale per accertamenti e per monitorare le possibili conseguenze del principio di annegamento. Anche il nonno, colto da un malore per il forte shock, è stato accompagnato in ospedale per controlli.
Sul posto sono intervenuti gli agenti del Commissariato di Polizia di Milazzo, che hanno sequestrato la vasca interessata dall’incidente. L’inchiesta dovrà chiarire se il sistema di aspirazione fosse dotato di tutti i dispositivi di sicurezza previsti dalla normativa o se l’episodio sia stato causato da un guasto tecnico o da un malfunzionamento dell’impianto.
Incidenti di questo tipo, pur rari, sono tra i più pericolosi nelle piscine. Le norme tecniche prevedono infatti griglie di protezione, sistemi di aspirazione progettati per ridurre il rischio di intrappolamento e una manutenzione costante degli impianti. Le verifiche disposte dagli investigatori saranno decisive per stabilire se tutte le misure di sicurezza fossero state rispettate e se la struttura operasse nel pieno rispetto degli standard previsti.
[Fonte: messinatoday.it]
