L’avvio dell’estate negli impianti natatori del territorio mantovano avrebbe dovuto coincidere con la festività del 2 giugno. Tuttavia, il peggioramento improvviso delle condizioni atmosferiche nel corso del pomeriggio ha cambiato il quadro della giornata, costringendo utenti e gestori a modificare i propri programmi. Le intense precipitazioni hanno svuotato le aree esterne, spingendo molti frequentatori a cercare riparo nelle zone coperte e nei punti ristoro, mentre alcune strutture hanno anticipato la chiusura.

Impianti ancora inattivi a Motteggiana e Moglia
Non tutte le realtà del territorio sono riuscite a inaugurare la stagione. A Motteggiana e Moglia le piscine rimangono infatti non operative a causa di criticità tecniche e strutturali che ne impediscono l’utilizzo. Nel caso di Moglia, il Comune ha ottenuto un finanziamento regionale pari a 700 mila euro destinato alla riqualificazione dell’impianto. Le risorse disponibili, però, non risultano sufficienti per completare l’intero percorso di recupero, che richiederà ulteriori investimenti e tempi più lunghi prima di consentire una piena riapertura al pubblico.

San Benedetto Po garantisce il servizio per tutta l’estate
La presenza di una struttura coperta ha consentito alla piscina di San Benedetto Po di avviare regolarmente le attività. L’impianto resterà accessibile durante tutta la stagione estiva e offrirà anche un’area esterna dedicata a chi desidera trascorrere il tempo all’aperto e prendere il sole.

Suzzara tra apertura posticipata e progetti di rilancio
A Suzzara il debutto della stagione all’aperto è stato rinviato a causa delle previsioni meteorologiche sfavorevoli. Nella giornata prevista per l’apertura è rimasta disponibile esclusivamente la parte coperta del complesso. Le attività, compreso il Campus estivo, proseguono sotto la gestione dell’attuale società incaricata dal curatore, mentre l’amministrazione comunale sta completando le procedure necessarie per acquisire definitivamente la proprietà della struttura.
Sul fronte degli investimenti, sono già stati destinati oltre 50 mila euro a interventi straordinari considerati prioritari. Nei prossimi mesi sono inoltre programmati lavori relativi alle reti idrauliche, al sistema di riscaldamento e ad altre opere indispensabili per assicurare la piena funzionalità dell’impianto.
Il percorso di sviluppo prevede due tappe principali: una fase transitoria con l’affidamento della gestione per un periodo di circa tre anni attraverso una nuova procedura di gara e, successivamente, un progetto di riqualificazione complessiva basato sulla collaborazione tra pubblico e privato, finalizzato a modernizzare integralmente la piscina.

Poggio Rusco verso la riapertura
Le piscine di Poggio Rusco torneranno operative il 13 giugno. Per la stagione 2026 è stata individuata una nuova gestione dopo che il precedente bando non aveva ricevuto candidature. L’accordo è stato siglato con Nuove Concessioni Sportive, società già presente nella gestione di diversi impianti tra le province di Mantova e Verona. Il servizio bar sarà invece affidato all’azienda locale 4Eventi.

Pegognaga e Ostiglia penalizzate dal maltempo
A Pegognaga l’apertura si è svolta regolarmente, ma il violento acquazzone del pomeriggio ha costretto molti presenti a spostarsi all’interno del bar della struttura. Situazione analoga a Ostiglia, dove l’impianto, aperto in occasione della Festa della Repubblica, ha concluso le attività alle 12.30, poco prima dell’arrivo del temporale che ha interessato l’area.

[Fonte: Mantovauno.it]