Legge Regionale Toscana sulle piscine: concessa una proroga di tre anni per gli adeguamenti – Progettazione costruzione e manutenzione piscine, legislazione, corsi e informazioni

Legge Regionale Toscana sulle piscine: concessa una proroga di tre anni per gli adeguamenti

La notizia era già circolata sul web ma oggi è arrivata l’ufficilità della pubblicazione sul BURT.

La procedura consiste nella revisione della legge regionale n.8/2006, revisione approvata attraverso una “legge di manutenzione” che riguarda questa ed altre modifiche a diverse leggi regionali. Sul Bollettino Ufficiale Regione Toscana, a pag. 18, è riportata la modifica alle legge sulle piscine.

Questi gli articoli:

Sezione III

Modifiche alla legge regionale 9 marzo 2006, n. 8 (Norme in materia di requisiti igienico-sanitari

delle piscine ad uso natatorio)

Art. 40

Modifiche all’articolo 13 della l.r. 8/2006

1. Al comma 1 dell’articolo 13 della legge regio­nale 9 marzo 2006, n. 8 (Norme in materia di requisiti igienico-sanitari delle piscine ad uso natatorio), dopo la parola: “presenta” sono aggiunte le seguenti: “tramite lo sportello unico attività produttive (SUAP)”.

Art. 41

Modifiche all’articolo 14 della l.r. 8/2006

1. Al comma 1 dell’articolo 14 della l.r. 8/2006 dopo la parola “presenta” sono aggiunte le seguenti: “, tramite lo SUAP,”.

Art. 42

Modifiche all’articolo 19 della l.r. 8/2006

1. Il comma 1 dell’articolo 19 della l.r. 8/2006 è sosti­tuito dal seguente:

“1. Le piscine in esercizio alla data di entrata in vigore del regolamento regionale di cui all’articolo 5, si adeguano alle disposizioni della presente legge e del regolamento regionale entro il termine di tre anni dalla data di entrata in vigore del regolamento stesso.”.

2. Il comma 2 dell’articolo 19 della l.r. 8/2006 è abrogato.

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Il comma 2 dell’articolo 19 diceva: 

2. Le piscine in esercizio alla data di entrata in vigore della presente legge sono tenute a comunicare al comune, nei termini indicati al comma 1, l’avvenuto adeguamento alle disposizioni della presente legge e del regolamento regionale di cui all’articolo 5.

In pratica, quindi, le piscine esistenti avranno più tempo per adeguarsi e non dovranno più comunicare a nessuno l’avvenuto adeguamento.

Stiamo ancora attendendo, dopo queste modifiche “politiche”, le tanto agognate modifiche tecniche che, sembra, stiano per essere approvate.