Lavori negli spazi confinati: la risposta ad un interpello al Ministero

E’ stato pubblicato su www.puntosicuro.it il testo di:

Commissione per gli interpelli – Interpello n. 23/2014 con risposta del 6 ottobre 2014 alla Federazione delle Imprese Energetiche e Idriche – Prot. 37/0016618/ MA007.A001 – art. 12, D.Lgs. n. 81/2008 e successive modifiche ed integrazioni – risposta al quesito relativo all’interpretazione dell’articolo 3, cottimi 1 e 2 del D.P.R. 14 settembre 2011, n. 177.

L’articolo di Puntosicuro descrive dettagliatamente la questione, che può essere riassunta nella richiesta dell’obbligo di informazione sui rischi alle imprese appaltatrici di lavori negli spazi confinati che, lo ricordiamo, non può essere inferiore ad un giorno, e all’obligo della presenza costante del responsabile della procedura nominato dal committente sul cantiere oggetto dei lavori.

Sostanzialmente la Commissione Interpelli risponde che è in capo al datore di lavoro la scelta delle procedure corrette. Come spesso accade, si risponde senza rispondere, limitandosi a scaricare sulle spalle di qualcun altro la responsabilità delle scelte da compiere.