L'acqua delle piscine di Avellino per il Kenya – Progettazione costruzione e manutenzione piscine, legislazione, corsi e informazioni

L’acqua delle piscine di Avellino per il Kenya

Il progetto siglato tra la società Irpina e AMREF prevede la donazione di un contributo economico pari al valore del quantitativo d’acqua contenuto nelle quattro piscine comunali di Avellino che annualemente viene “buttato” durante le opere di svuotamento e ripristino vasche per garantire il ricambio dell’acqua. L’equivalente in denaro di 4.000.000 di litri d’acqua per finanziare progetti di realizzazione di cisterne e programmi di eduzione igienico-sanitaria rivolti alla popolazione.

Sarà la piscina comunale di Avellino, grazie alla partnership siglata tra il Gruppo Cesaro Sport ed AMREF, il Centro Sportivo Cesaro che donerà il “maggior quantitativo d’acqua”, con i suoi 1.800.000 litri, alle scuole del distretto keniota di Kilifi. Il programma del Gruppo Cesaro Sport per AMREF, legato al progetto “A Mare Sicuri”, è di portare l’acqua che annualmente viene svuotata dalle vasche delle piscine dei quattro Centri Sportivi campani, oltre 4.000.000 litri, nelle zone africane dove questo prezioso bene manca del tutto. Da questa idea la volontà di legarsi all’African Medical and Reaserch Foundation (AMREF), tramite la costruzione di due pozzi e due cisterne che faciliteranno l’accesso all’acqua per gli scolari kenioti per cui l’acqua significa sopravvivenza. Quest’ anno, quindi, il progetto “A Mare Sicuri” avrà uno scopo ancor più nobile; il Gruppo Cesaro Sport, sostenendo AMREF, consentirà l’accesso al “bene” acqua ad alcune scuole africane. Da qui la decisione di legare questa missione al progetto “A Mare Sicuri” i cui protagonisti sono proprio i bambini e creare un ponte simbolico tra loro e i bambini meno fortunati delle scuole del Kenya.

L’iniziativa è stata presentata il 19 ottobre 2010 in una conferenza stampa presso la Sala Conferenze del Comune di Avellino, a cui sono intervenuti: il Presidente della Polisportiva Avellino, Aniello Cesaro; il Sindaco della Città di Avellino, Giuseppe Galasso; il Presidente Coni – Comitato Provinciale Avellino, Giuseppe Saviano; l’Assessore alle Politiche Sociali, Sergio Trezza; il Dirigente Responsabile USP Avellino, Rosa Grano; il Delegato allo Sport Comune di Avellino, Giuseppe Giacobbe; il Responsabile AMREF Relazioni con le Aziende, Carl Drexler. Il programma di supporto alla Fondazione si basa su un’idea molto semplice: ogni anno le quattro piscine del Gruppo Cesaro Sport vengono svuotate e riempite nuovamente per garantire il ricambio di acqua previsto dalla normativa, per un totale di oltre 4.000.000 litri di acqua. Fino a ieri, l’acqua sostituita veniva semplicemente “buttata via”. Oggi il Gruppo Cesaro Sport, grazie ad AMREF, porterà simbolicamente questa acqua in Kenya. In concreto i due pozzi e le due cisterne che si realizzeranno consentiranno a migliaia di comunità di vivere in condizioni igienico-sanitarie dignitose, inoltre verranno coinvolti attivamente gli stessi beneficiari con l’obiettivo, dopo averli formati tramite corsi di Educazione Igienico Sanitaria, di lasciare loro la piena gestione del progetto. L’impegno con l’Organizzazione, a sostegno del distretto keniota di Kilifi si tradurrà nel devolvere, da parte del Gruppo Cesaro Sport, un contributo economico pari al quantitativo d’acqua contenuto nelle vasche delle quattro strutture comunali di Avellino, Frattamaggiore, Portici e Sant’Antimo.

Metaforicamente, verranno riempite, proprio con l’acqua delle piscine dei Centri Sportivi Gruppo Cesaro Sport, le “celebri” taniche gialle AMREF ed inviate a tutti quei bambini africani per cui il prezioso liquido significa sopravvivenza. “Abbiamo deciso di aderire – dichiara il Presidente della Polisportiva Avellino, Aniello Cesaro – ad un progetto di costruzione di pozzi e cisterne in Kenya, dove sappiamo tutti che l’acqua è un bene prezioso, oltre ogni misura e immaginazione. Le nostre quattro piscine in Campania contengono oltre quattro milioni di litri di acqua. E ogni anno vengono svuotate per il ricambio idrico. Quest’acqua, oggi, non sarà buttata via, ma sarà donata simbolicamente all’Africa, attraverso il progetto che vede la nostra firma accanto al marchio di Amref. Un progetto che ci onora e ci gratifica , che speriamo di portare a termine con l’impegno di sempre.”

leggi l’articolo in versione originale alla pagina http://www.irpinianews.it/Attualita/news/?news=77197