La Corte di Cassazione assolve il titolare di una impresa in merito ad un incidente sul lavoro – Progettazione, consulenza, formazione nel settore delle piscine

La Corte di Cassazione assolve il titolare di una impresa in merito ad un incidente sul lavoro

La Corte di Cassazione, con sentenza n. 4106 del 3 febbraio 2011, ha stabilito che il titolare dell’azienda, che operi in più sedi, non è responsabile dell’infortunio occorso ad un proprio dipendende qualora il direttore dello stabilimento abbia i poteri di decisione e di spesa sufficienti per evitare l’incidente. Sarà infatti il responsabile dell’unità produttiva a risponde penalmente nei limiti degli adempimenti prescritti dalla normativa antinfortunistica. Nella fattispecie in esame, la Suprema Corte accoglie il ricorso di un datore di lavoro – condannato nei precedenti gradi di giudizio per l’infortunio di un operaio caduto da una scala risultata non sicura – affermando la distinzione tra datore di lavoro in senso giuslavoristico e datore in senso prevenzionale, con la conseguenza che il direttore dello stabilimento può essere qualificato come datore di lavoro, ai fini della sicurezza, qualora gli vengano attribuiti poteri e disponibilità finanziarie idonee ad assolvere gli obblighi di legge in materia di sicurezza sul lavoro. I Giudici di legittimità ritengono non necessaria la prova rigorosa della sussistenza di una delega al direttore di stabilimento che è da ritenersi responsabile a titolo originario e non già per delega, in quanto l’intervento per mettere in sicurezza la scala rientrava certamente nel suo potere di spesa e nell’autonomia di cui disponeva.

Da ciò appare di fondamentale importanza, per i titolari di azienda che intendano sollevare sè stessi dalle responsabilità in merito alla sicurezza, delegare un direttore di impianto con criteri corretti, in specifico:

– poteri ed autonomia di decisione;

– poteri ed autonomia di spesa;

– corretta delega (preferibilmente in forma scritta, che però come esprime la sentenza è irrilevante rispetto ai punti precedenti).