Il Ministero dello Sport francese ha realizzato una serie di video tutorial, educativi e coinvolgenti, per aiutare i genitori a trasmettere ai propri figli le competenze di base necessarie per acquisire familiarità con l’acqua in sicurezza.
La FPP, la Federazione francese dei Professionisti della Piscina sostiene attivamente questa iniziativa, che si inserisce nel piano nazionale di prevenzione degli annegamenti. La piscina rappresenta infatti l’ambiente ideale per consentire ai bambini di muovere le prime bracciate sotto la supervisione di un adulto: l’acqua è calma, priva di correnti e onde, limpida e, in molti casi, anche riscaldata.
Il Ministero francese ha realizzato 7 video che illustrano semplici esercizi da svolgere in piscina per aiutare i bambini a prendere confidenza con l’acqua in modo graduale e sicuro. Avere fin da piccoli confidenza con l’acqua, apprendere le prime nozioni di galleggiamento e nuoto, sono passi fondamentali per ridurre il rischio di annegamento dei bambini.
Trovate i 7 video che, anche se francese, sono facilmente comprensibili da chiunque, qui:
Acquaticità – un tutorial per le famiglie
Tutorial 1: ambientarsi in piscina
Tutorial 2: l’immersione
Tutorial 3: galleggiare in posizione verticale
Tutorial 4: spostarsi in superficie
Tutorial 5: prendere confidenza con la profondità
Tutorial 6: l’autonomia in acqua
Apprendimento, prevenzione e vigilanza: i tre pilastri della sicurezza
Il Ministero dello Sport francese promuove l’apprendimento precoce del nuoto, raccomandandone l’inizio già a partire dai quattro anni di età. Ricorda inoltre che la presenza attenta e costante di un adulto responsabile è fondamentale ogni volta che i bambini si trovano dentro o nei pressi della piscina.
Per questo motivo vale una regola tanto semplice quanto essenziale:
“Piscina protetta, ma non smettere mai di sorvegliarmi.”
Il genitore o l’adulto incaricato della sorveglianza deve mantenere sempre sotto controllo l’intera superficie dell’acqua e prestare un’attenzione continua, evitando qualsiasi distrazione, come telefonare o intrattenersi in conversazioni con altre persone durante la vigilanza.
