I cloruri nell’acqua di piscina

In questo articolo intendiamo dare alcune indicazioni sulla storia di questo, chiamiamolo così, errore di valutazione, che tanti effetti negativi ha prodotto.

 

Cosa sono

 

Da non confondere con il cloro, i cloruri sono sali disciolti normalmente presenti nell’acqua. Il più noto è il cloruro di sodio, il normale sale da cucina. Si ritrovano in natura come minerali di vario tipo e vengono disciolti a contatto con l’acqua delle falde e dei fiumi.

Concentrazioni di cloruri anche elevate, pur potendo modificare sfavorevolmente il sapore dell’acqua, non hanno alcun significato per la salute.

Il valore che viene rilevato è espresso in mg/l di Cl- .

 

Come si formano in piscina?

 

I cloruri vengono apportati all’acqua di piscina da:

l’acqua di approvvigionamento

i bagnanti (sudore e urine)

la riduzione dell’acido ipocloroso HClO

Questa ultima causa è assolutamente prevalente sulle altre due.

Va detto che l’ipoclorito di sodio, uno dei disinfettanti più utilizzati in piscina, contiene in soluzione, al momento dell’introduzione in acqua, una elevata quantità di cloruri, necessari per mantenere stabile la soluzione stessa.