I capelli verdi dopo il bagno in piscina: non è il cloro !

Perchè quei capelli turchese? O Buon Dio ! – i riccioli d’oro diventano verdi !

Basato su di un articolo apparso in Acquatics International Magazine, traduzione a cura di Professione Acqua.

Cosa sono tutte queste assurdità sui capelli che diventano verdi a causa del cloro ? Questa fandonia è andata in giro quasi quanto quella su quell’additivo dell’acqua che colorava di rosso la piscina quando qualcuno faceva la pipì. Ma voi dite che i ricci biondi diventano verdi davvero nell’acqua clorata… Bene, noi siamo qui per dirvi che tutto ciò non ha niente a che vedere con il cloro. Noi sappiamo chi è il colpevole, ed il suo nome è…rame.

Cominciamo precisando che devono accadere una piccola serie di eventi prima che i capelli, o qualsiasi altra cosa in piscina, possano diventare verdi. L’acqua deve poter diventare aggressiva (valori negativi degli indici di saturazione del calcio); ciò può dissolvere del rame metallico, che deve contenere al suo interno dei solfati, poi – più tardi – devono prevalere condizioni di ph alto (valori intorno a ph 8.3) per far precipitare la roba che l’acqua ha precedentemente dissolto. Ciò può accadere nell’acqua stessa, sul rivestimento oppure… sui capelli !

Lasciateci diventare un tantino critici, ora. Il colore in questione non può manifestarsi senza il summenzionato rame nell’acqua, poi sui capelli – tuttavia non potrebbe succedere in una piscina ben condotta. Se il rame è presente nell’acqua, ciò è dovuto ad un errore del manutentore della piscina ed è un suo problema. Il rame semplicemente non dovrebbe essere nella vostra piscina. Se c’è, qualcuno ce lo ha messo; né l’acqua di acquedotto che quella di pozzo contengono rame, così ci hanno detto i geologi e gli esperti di piante acquatiche.

Ma lo scambiatore di calore della piscina finisce fin troppo spesso a far parte dell’acqua della piscina a causa della conduzione trascurata dell’acqua. Le tubazioni di rame (Dio ce ne guardi!) e le bocchette di bronzo collaborano insieme agli elementi interni dello scambiatore, così che l’acqua aggressiva non si fermerà finchè non sarà soddisfatta. Poiché il ph è di gran lunga la variabile più influente sul CSI (calcium saturation index), si potrebbe affermare con sicurezza che un ph temporaneamente basso – causato da una sanificazione acida o una eccessiva correzione di ph con acido – è la causa principale affinché l’acqua diventi aggressiva. Quest’acqua ottiene il suo appagamento attaccando ogni metallo e minerale nelle sue vicinanze, e questo include generose porzioni di sistemi per piscina realizzati in rame.

Nel frattempo, i capelli di ognuno assorbono quest’acqua portatrice di rame. Si, i bambini con la testa rossa, nera e marrone, così come le bionde portano sulla testa queste particelle quasi invisibili di metallo dissolto. Allora il secondo fattore finisce il lavoro: il loro shampoo. Poiché tutti i normali shampoo posseggono alti valori di ph, le temute precipitazioni avvengono. Appare rame visibile (ossido o solfato), fornendo quelle meravigliose ombre turchesi.

Ma solo i nuotatori biondi appaiono come gruppi heavy-metal, poiché lì c’è poco pigmento che maschera l’effetto verde. E se i capelli sono stati scoloriti in biondo ci si può aspettare l’effetto raddoppiato, poiché i capelli deboli o sfibrati hanno molta più capacità di assorbire e trattenere l’acqua contenente rame.

Cosa possono fare i nuotatori? Risciacquare abbondantemente i capelli e asciugarli con l’asciugamano piuttosto che lasciare evaporare l’acqua con il suo contenuto sembra molto efficace. Lavarsi i capelli con shampoo “per nuotatori” aiuta, poiché sono studiati a ph basso per evitare precipitazioni. La cosa migliore, naturalmente, è quella di nuotare, o di lavorare, in una piscina ben condotta, con un’acqua perfettamente libera dal rame.

Se i vostri nuotatori sono già affetti, potete rassicurarli del fatto che il colore svanirà dopo un certo numero di lavaggi.

Nel frattempo, potete suggerire loro di unirsi ad una band punk-rock.