Ho il cancro. Il Blog di una malata coccolata, viziata, amata, fortunata. – Progettazione costruzione e manutenzione piscine, legislazione, corsi e informazioni

Ho il cancro. Il Blog di una malata coccolata, viziata, amata, fortunata.

Circa un mesetto fa Figliaminore ed io abbiamo cominciato ad andare in piscina.

La palestra mi faceva-fa abbastanza schifo e poi molti esercizi non li posso fare per colpa delle mie braccia che hanno accusato i due interventi. Quindi ho deciso di iscrivermi in piscina, tanto per ricominciare a fare un po’ di movimento e cercare di riattivare il mio metabolismo dormiente e buttar giu questi 12 kg di troppo.
Io non sono mai stata una tipa particolarmente sportiva, intendiamoci, però mi sono imposta di fare sport con costanza.

Il corso a cui ci siamo iscritte è WATER TREKKING: corsa e esercizi vari a tempo di musica su un tapis roulant immerso in piscina. Abbastanza faticoso e abbastanza divertente,  ma un po’ troppo limitato ai muscoli delle gambe.

Ieri sera, perciò, abbiamo voluto provare il corso di ACQUA POWER: esercizi per la tonificazione di gambe, addominali e glutei in acqua. Una sorta di acqua gym potenziato.

MAI IDEA FU TANTO AZZECCATA.

Non tanto perché finalmente ho sentito lavorare i miei glutei, non tanto perché gli esercizi per le braccia erano più completi (a me quelli fanno anche male!), non tanto perché ho durato più fatica e quindi ho bruciato più calorie.
No no no no no!!!
La mia gioia è dovuta al fatto che il trainer stavolta non era Caterina, no no. E  non era nemmeno Simona, no.

Era Gianni: uno stra-figo da paura.

Son sincera: difficilmente trovo persone che mi piacciono più di Qualcuno (Luca Argentero a parte…), non perché Qualcuno sia oggettivamente bello, ma a me piace e neanche poco. E gli altri, al confronto…. pfffff…. robuccia!
Ma Gianni, Gianni… Gianni è veramente tanta roba!!! Alto, moro, fisico strepitoso… Bellissimo!!!

Essendo la mia prima volta con lui (nel senso di rapporto istruttore-allieva!!!) mi seguiva attentamente, ripetendomi gli esercizi più volte e verificando la mia correttezza nell’eseguirli.
Mmm… Gianni… :-O
Ad un certo punto ero con le braccia e la schiena appiccicate al bordo della piscina e, facendo forza sugli addominali, dovevo tirar su le gambe una alla volta.
Gianni, che ci spiegava gli esercizi stando fuori dalla piscina, si avvicina a me e mi ripete quanto è importante lavorare sugli addominali e di non far forza sulle braccia. Si accuccia, infila una mano nell’acqua e mi tocca gli addominali.
:-§
Gianniiiiiiiiiiiiiiii!!!!!
Lui gli addominali sicuramente non li avrà trovati, ma i brividi che ho sentito… lo so solo io!!!

Quant’è bello fare sport, quant’è bello far lavorare gli addominali!!!

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