La piscina di San Marcellino a Firenze si prepara a chiudere i battenti per ben due stagioni sportive. I lavori di riqualificazione prenderanno il via il primo settembre 2026 e si concluderanno in tempo per la riapertura, prevista dal Comune nella stagione 2028-2029. Nel frattempo Palazzo Vecchio sta lavorando per garantire la continuità delle attività dedicate ai più giovani nelle due stagioni sportive di chiusura.

L’assessora allo sport Letizia Perini ha spiegato che l’amministrazione è al lavoro con la società sportiva Affrico, che gestisce l’impianto, per organizzare il trasferimento dei corsi dei ragazzi durante il periodo del cantiere.

La chiusura interesserà le stagioni sportive 2026-2027 e 2027-2028.

L’intervento trasformerà San Marcellino in un impianto utilizzabile tutto l’anno grazie alla realizzazione di una copertura telescopica sulla piscina: un tetto mobile in grado di rendere l’impianto utilizzabile per la balneazione dodici mesi all’anno.

Il progetto, dal valore complessivo di oltre 3 milioni di euro, è finanziato per 2,6 milioni attraverso il bando nazionale «Sport e Periferie», mentre la restante parte è a carico e Comune. Oltre alla copertura della vasca, sono previsti interventi di efficientamento energetico, con la sostituzione delle centrali termiche e delle pompe di calore, la realizzazione di un impianto fotovoltaico e la riqualificazione degli spogliatoi e degli spazi destinati agli utenti. Il progetto comprende anche il rifacimento delle vasche di compenso e l’adeguamento degli impianti tecnologici.

L’obiettivo dell’amministrazione è quello di rendere la struttura sempre fruibile, ampliando l’offerta sportiva e riducendo al tempo stesso i consumi energetici.

Durante il cantiere, il Comune punta a limitare i disagi per le famiglie garantendo il proseguimento delle attività sportive attraverso una riorganizzazione dei corsi.

La presidente dell’Affrico, Valeria Pisacchi, si dice «tranquilla»: «Ho piena fiducia nell’amministrazione. Non posso dire ancora dove sarà trasferita l’attività del nuoto e del nuoto sincronizzato, perché non ho sotto mano una delibera scritta ufficiale, ma ci hanno assicurato che ci sono delle alternative valide». Pisacchi è più ottimista sulle tempistiche rispetto a Palazzo Vecchio: «Dovremo valutare l’evolversi degli interventi, ma credo che il cantiere possa essere completato anche in una sola stagione sportiva».

Soltanto per il nuoto, tra corsi, acqua gym e vasche libere, l’Affrico ha 200 tesserati. Poi ci sono altre società di pallanuoto che si appoggiano alla struttura. A San Marcellino, l’Affrico ha pure due campi per la i ragazzini della scuola calcio (senza dimenticare l’attività del palazzetto dello sport antistante): «Ma quello non verrà toccato da nessun lavoro e l’attività potrà proseguire senza problemi», conclude Pisacchi. L’Affrico, come noto, si è aggiudicato l’impianto di San Marcellino attraverso un bando risalente al 2020.