Piscina chiusa per l’estate. Accuse di cattiva gestione e incapacità amministrativa. Chieste spiegazioni al sindaco.
A Cremona, la mancata apertura della piscina “convertibile” per la stagione estiva 2025 viene indicata come emblematica di una gestione carente e inefficiente dell’intero sistema sportivo cittadino. Secondo il capogruppo di Novità a Cremona, Alessandro Portesani, non si tratterebbe di un episodio isolato, ma del riflesso di un approccio amministrativo inadeguato alla cura della cosa pubblica.
L’assessore allo Sport ha attribuito i problemi all’impianto a guasti noti da tempo, mai del tutto risolti nonostante alcuni interventi tecnici. Per Portesani, questa spiegazione dimostrerebbe un’inaccettabile mancanza di programmazione e controllo: l’amministrazione, a suo giudizio, avrebbe dovuto esigere soluzioni risolutive da tecnici e gestori fin dall’inizio. A peggiorare la situazione, viene citato anche il rapido deterioramento della struttura, mai affrontato con interventi preventivi, che ha infine portato al blocco completo dell’impianto.
L’intera vicenda viene considerata sintomatica di una scarsa capacità di pianificare e affrontare emergenze da parte di chi governa la città, nonostante anni di esperienza alla guida dell’amministrazione. Le manifestazioni di rammarico da parte dei responsabili politici vengono viste come poco credibili, paragonabili a un rituale già visto in occasione di altri impianti sportivi rimasti chiusi o abbandonati, come la Palestra Spettacolo o il Palazzetto dello Sport.
Portesani evidenzia anche un evidente distacco tra l’amministrazione e i cittadini, che si manifesta ogni volta che i disservizi toccano direttamente la popolazione. Seppur riconoscendo le difficoltà economiche del Comune, ritiene che esse non possano essere una giustificazione sufficiente per la mancanza di una gestione lungimirante, capace di prevenire situazioni critiche.
Di fronte a questo scenario, Novità a Cremona chiede un intervento diretto del sindaco Andrea Virgilio, al quale viene sollecitata una presa di posizione chiara sulla direzione futura della gestione degli impianti sportivi in città. Secondo il gruppo consiliare, i cittadini hanno diritto di sapere cosa aspettarsi nei prossimi anni.
[Fonte: laprovinciacr.it]
