L’Istituto Superiore di Sanità (ISS) ospiterà a Roma, il prossimo 12 giugno 2026, la seconda edizione del tanto atteso convegno nazionale intitolato “Verso una Strategia Nazionale per la Prevenzione degli Annegamenti”.

L’importante appuntamento, promosso dal Centro Nazionale Sicurezza delle Acque (CENSIA), si svolgerà in modalità ibrida sia in presenza presso l’Aula Marotta della prestigiosa sede sia in diretta streaming tramite Microsoft Teams, garantendo la più ampia partecipazione a livello nazionale.

L’annegamento costituisce un’emergenza di sanità pubblica globale e locale ampiamente sottovalutata. Secondo recenti rapporti statistici, in Italia si registrano mediamente tra i 300 e i 350 decessi all’anno per questa drammatica causa, con picchi allarmanti nelle spiagge e nelle acque libere non presidiate da bagnini.

Per contrastare efficacemente il fenomeno, l’ISS mira a delineare un piano programmatico strutturato, sinergico e multisettoriale, che risulti pienamente allineato alle ultime raccomandazioni strategiche stabilite dall’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS), la quale considera gli annegamenti un killer silenzioso da combattere con massima urgenza.

Il workshop metterà al centro del dibattito la necessità di una sorveglianza epidemiologica accurata, l’ottimizzazione della gestione dei rischi ambientali e la standardizzazione delle buone pratiche di salvamento e sicurezza balneare. Attraverso il confronto costruttivo tra massimi esperti del settore sanitario, istituzioni, ricercatori e attori locali, l’evento punta a promuovere attivamente una nuova cultura della consapevolezza e della prevenzione diffusa sul territorio nazionale.

La partecipazione all’evento è completamente gratuita e rivolta a cittadini, professionisti sanitari e operatori dell’informazione. La data di scadenza per l’invio delle adesioni è tassativamente fissata per il 9 giugno 2026. Per registrarsi è sufficiente completare la procedura telematica sul portale ufficiale dei convegni dell’ISS. Presenziare a questa giornata rappresenta una straordinaria opportunità di aggiornamento scientifico per contribuire alla sicurezza delle nostre comunità e tutelare la vita umana.