Avellino, il Comune intende revocare la gestione per infiltrazioni mafiose

Attualmente la piscina è gestita dalla famiglia Cesaro

Tagliati i ponti con la Polisportiva Avellino dopo l’interdittiva antimafia del maggio scorso nella quale la Prefettura di Napoli riscontrava la possibilità di infiltrazioni mafiose anche nella struttura di via De Gasperi che ora è a rischio chiusura. Leggi

La società replica la sua estraneità e propone un commissario. Leggi