Attività fisica indoor e outdoor nasce un nuovo Gruppo di LavoroSicurezza, qualità dei servizi, attrezzature e competenze professionali al centro del nuovo GL 21. Il 23 ottobre un incontro online aperto agli operatori e agli stakeholder del settore.

Promuovere un’attività fisica sempre più sicura e qualificata, sia negli spazi al chiuso sia all’aperto. È questo uno degli obiettivi alla base della nascita del nuovo Gruppo di Lavoro UNI dedicato alle tecniche di esercizio e alle attrezzature per l’attività fisica indoor e outdoor.

Palestre, centri fitness, impianti sportivi e spazi all’aperto sono ormai una componente importante nella diffusione di stili di vita attivi. Alla crescita della domanda si accompagna però la necessità di garantire standard adeguati non soltanto per le strutture e le attrezzature, ma anche per l’organizzazione dei servizi, le modalità di svolgimento dell’esercizio fisico e la preparazione degli operatori.

Proprio su questi aspetti può intervenire la normazione tecnica, contribuendo a definire riferimenti condivisi in materia di qualità, sicurezza, accessibilità e professionalità.

Un incontro aperto il 23 ottobre

Per presentare la nuova iniziativa e raccogliere le esigenze del settore, venerdì 23 ottobre, a partire dalle ore 10, UNI organizzerà un evento online aperto ai diversi soggetti interessati.

L’obiettivo è mettere attorno allo stesso tavolo, seppure virtuale, gestori di centri e impianti sportivi, produttori di attrezzature, professionisti dell’attività fisica, associazioni, istituzioni, ricercatori ed esperti di normazione.

Il confronto servirà ad approfondire il ruolo che le norme tecniche possono assumere nello sviluppo del settore e, soprattutto, a individuare gli ambiti nei quali esiste una maggiore necessità di riferimenti comuni.

Nasce il Gruppo di Lavoro 21

Durante l’incontro sarà presentato il campo di attività del nuovo Gruppo di Lavoro 21 (GL 21) “Tecniche di esercizio e attrezzature per l’attività fisica in ambienti indoor e outdoor”, costituito nell’ambito della Commissione tecnica UNI/CT 020 “Impianti ed attrezzi sportivi e ricreativi”.

Il suo raggio d’azione sarà particolarmente ampio. Il gruppo si occuperà infatti della normazione relativa a servizi, strutture e attrezzature utilizzate per l’attività fisica organizzata, ma anche delle pratiche e delle tecniche di esercizio e delle competenze professionali collegate.

Tra i temi sui quali verrà concentrata l’attenzione figurano la sicurezza e la qualità dei servizi destinati agli utenti, i requisiti organizzativi e gestionali delle strutture, la supervisione da parte del personale e la definizione di una terminologia condivisa.

Un’attività che riguarderà sia gli ambienti indoor sia quelli outdoor, tenendo quindi conto della crescente diffusione dell’esercizio fisico praticato fuori dalle tradizionali strutture sportive.

Quali saranno le priorità

Uno degli scopi dell’appuntamento del 23 ottobre sarà proprio quello di raccogliere indicazioni dagli operatori per stabilire quali siano i principali bisogni di normazione.

Il nuovo gruppo intende inoltre favorire il confronto sulle competenze professionali necessarie nell’ambito dell’attività fisica, organizzata e non organizzata, e stimolare una partecipazione più ampia degli stakeholder ai lavori di normazione non soltanto italiani, ma anche europei e internazionali.

La partecipazione degli operatori assume particolare importanza perché le norme tecniche possono diventare uno strumento per tradurre le esperienze maturate sul campo in criteri e riferimenti condivisi, contribuendo a migliorare sia la gestione delle strutture sia la tutela di chi le utilizza.

L’incontro del 23 ottobre rappresenterà quindi il primo momento di confronto sul percorso del nuovo GL 21 e offrirà agli interessati la possibilità di contribuire alla definizione delle future priorità.

Il workshop si svolgerà online e la partecipazione richiede l’iscrizione preventiva attraverso il modulo predisposto dagli organizzatori.