Le modifiche introdotte al testo Unico sulla Sicurezza dal D.lgs. n.106 del 3 agosto 2009

 

Con la pubblicazione del Decreto Legislativo 3 agosto 2009, n. 106 sono state introdotto nuove modifiche al Testo Unico in materia di sicurezza su lavoro. Questo nuovo Decreto, entrato in vigore il 20 agosto 2009, modifica in modo sostanziale quanto approvato in prima istanza dal Consiglio dei Ministri.

Le modifiche ed integrazioni più significative riguardano la procedura per l’apposizione della data certa sul Documento di Valutazione dei Rischi. Rispetto alle disposizioni precedenti essa viene estremamente semplificata dando la possibilità di attestare la certezza della data mediante l’apposizione della firma da parte del datore di lavoro, del RSPP aziendale, del RLS o del medico competente.

 

 Nuove indicazioni riguardano anche la comunicazione del RLS aziendale. Il D.Lgs. 106/09 prevede che i nominativi dei RLS vengano comunicati al sistema informativo, per il tramite degli istituti assicuratori (INAIL e IPSEMA) competenti. A differenza di quanto precedentemente stabilito, le comunicazioni successive alla prima dovranno essere effettuate, non annualmente, ma solo in caso di cambiamento dei nominativi precedentemente comunicati.

Per quanto riguarda il tanto discusso rischio “stresso-lavoro correlato” il Decreto 106 rinvia al 1° agosto 2010 l’obbligo di effettuare tale valutazione al fine di consentire alla Commissione consultiva la predisposizione di precise ed inequivocabili indicazioni operative alle quali le aziende potranno fare riferimento per valutare con completezza il rischio da stress lavoro-correlato.

 

 Nell’ambito della sicurezza nei cantieri edili, il D.Lgs. 106/09 fa marcia indietro in merito alla figura del Responsabile dei lavori. Infatti, contrariamente a quanto indicato all’art. 89 del testo originario del Decreto 81, la definizione di tale soggetto torna ad essere quella indicata nel “vecchio” 494, ovvero: il responsabile dei lavori è il soggetto che può essere incaricato dal committente per svolgere i compiti ad esso attribuiti (…omissis…).Una introduzione ex-novo prevista dal Decreto 106 riguarda la cosiddetta “”patente a punti” sulla sicurezza in edilizia. Tale provvedimento, per il momento previsto solo per il comparto edilizio, prevede un nuovo sistema per la qualificazione delle imprese edili e dei lavoratori autonomi e la valutazione dell’idoneità tecnico-professionale delle imprese.

 

Il sistema prevede sull’attribuzione iniziale di un punteggio che verrà decurtato in occasione di violazioni in materia di sicurezza su lavoro. Tale sistema ha un duplice valore: da un lato garantirà alle imprese di poter accedere ad appalti e finanziamenti pubblici con procedure “preferenziali”, mentre dall’altro permetterà alle stazioni appaltanti di verificare la serietà delle imprese a cui affidare i lavori.

 

 Ripetute e reiterate violazioni comporteranno l’azzeramento dei punti che determinerà il blocco dell’attività imprenditoriale e, con essa, la chiusura dei cantieri.Infine, è stato chiarito il rapporto e gli adempimenti dei semplici fornitori di materiali e attrezzature presso i cantieri. Il D.Lgs. 106/09 prevede l’esclusione di tali soggetti dall’obbligo di redigere il Piano Operativo di Sicurezza.