Si sono chiuse le opere di riqualificazione energetica della Piscina Comunale Ruggi e la costruzione di una nuova rampa riservata alle persone con disabilità. Completate le pratiche per la connessione dell’impianto fotovoltaico e terminate le verifiche statiche attualmente in svolgimento, il nuovo accesso sarà utilizzabile nel giro di poche settimane.
Le opere rientrano in un programma di rinnovamento più ampio che coinvolge l’intero centro sportivo, con l’obiettivo di incrementarne sostenibilità ambientale, prestazioni energetiche e inclusività.
Gli interventi eseguiti
L’ultimo lotto ha interessato la riqualificazione energetica della copertura del collegamento tra l’atrio e il Palaruggi, l’installazione di un impianto fotovoltaico da 87,36 kWp — in grado di garantire quasi il 30% del fabbisogno elettrico della struttura — e la realizzazione della nuova rampa dedicata all’utenza con mobilità ridotta.
Il progetto è stato sostenuto con risorse europee provenienti dall’Agenda trasformativa urbana per lo sviluppo sostenibile (Atuss) del Nuovo Circondario Imolese, nell’ambito dell’Investimento territoriale integrato. L’investimento complessivo è pari a 584.606,53 euro, di cui 400 mila finanziati con fondi comunitari.
Efficienza energetica e inclusione
Il sindaco Marco Panieri e la vicesindaca con delega all’Ambiente Elisa Spada hanno evidenziato come gli interventi rafforzino il profilo ecologico e l’accessibilità di uno dei poli sportivi più frequentati della città. La piscina Ruggi, tra gli edifici comunali con maggior consumo energetico, beneficia ora di un impianto solare capace di coprire una quota significativa dei consumi elettrici.
L’amministrazione ha inoltre sottolineato la volontà di tutelare la struttura dalle oscillazioni del mercato energetico, investendo in una soluzione che garantisca maggiore autonomia e stabilità dei costi nel tempo. Parallelamente, è stata data priorità all’eliminazione delle barriere architettoniche, in coerenza con il Piano per l’abbattimento delle barriere architettoniche (PEBA) approvato dal Comune, così da rendere l’impianto sempre più accessibile a cittadini di ogni età.
[Fonte: Corriereromagna.it]
