Detrazioni 55%: ultimi aggiornamenti da Agenzia delle Entrate e ENEA – Progettazione costruzione e manutenzione piscine, legislazione, corsi e informazioni

Detrazioni 55%: ultimi aggiornamenti da Agenzia delle Entrate e ENEA

 

Attualmente, i contribuenti che fino al 31 dicembre 2010 sostengono spese per interventi finalizzati al risparmio energetico possono usufruire della particolare detrazione d’imposta nella misura del 55%. Da parte di ENEA  arriva il chiarimento, in accordo con Agenzia delle Entrate che, in assenza di proroga della detrazioni, potranno comunque usufruirne solo i lavori avviati e non ultimati entro il 31 dicembre 2010.

La detrazione sarà  applicabile sulle sole spese sostenute entro il 2010 e non su quelle approntate successivamente necessarie al completamento dei lavori. L’invio della documentazione all’ENEA deve essere effettuato entro 90 giorni dalla fine dei lavori.

Altra precisazione in merito è che la comunicazione di mancato termine dei lavori entro il 2010 deve essere comunicato telematicamente all’Agenzia delle Entrate entro il 31 marzo 2011, specificando quanto pagato nel 2010. Tutto ciò, ricordiamo, è valido solo in caso di mancato rinnovo delle detrazioni anche per il 2011; in caso contrario la prassi è quella sin qui utilizzata. A seguito dei diversi cambiamenti alle procedure che sono state approntate dal 2007 ad oggi, Agenzia delle Entrate ha aggiornato la guida sulle detrazioni per evidenziare alcune di queste modifiche:

  • l’introduzione dell’obbligo di inviare una comunicazione all’Agenzia delle Entrate (quando i lavori proseguono oltre un periodo d’imposta);
  • la ripartizione unica, in cinque rate annuali di pari importo, del totale della spesa sostenuta;
  • la sostituzione della tabella dei valori limite della trasmittanza termica.

La nuova edizione della guida ha l’obiettivo di fare il punto della situazione, illustrando i vari tipi di intervento per i quali si può fruire del beneficio e gli adempimenti necessari per ottenerlo.

Questi i punti salienti:

  • la detrazione dalle imposte sui redditi (Irpef o Ires) è pari al 55% delle spese sostenute, entro un limite massimo che varia a seconda della tipologia dell’intervento eseguito;
  • l’agevolazione non è cumulabile con altri benefici fiscali previsti da disposizioni di legge nazionali o altri incentivi riconosciuti dalla Comunità Europea;
  • non è necessario effettuare alcuna comunicazione preventiva di inizio dei lavori all’Agenzia delle Entrate;
  • i contribuenti non titolari di reddito d’impresa devono effettuare il pagamento delle spese sostenute mediante bonifico bancario o postale (i titolari di reddito di impresa sono invece esonerati da tale obbligo);
  • è previsto l’esonero dalla presentazione della certificazione energetica per la sostituzione di finestre, per gli impianti di climatizzazione invernale e per l’installazione di pannelli solari;
  • dal 1° luglio 2010, al momento del pagamento del bonifico effettuato dal contribuente che intende avvalersi della detrazione, le banche e le Poste Italiane Spa hanno l’obbligo di effettuare una ritenuta del 10% a titolo di acconto dell’imposta sul reddito dovuta dall’impresa che effettua i lavori;
  • per gli interventi eseguiti dal 2009 è obbligatorio ripartire la detrazione in cinque rate annuali di pari importo (per il 2008 andava da un minimo di tre ad un massimo di 10 anni, mentre solo per l’anno 2007 c’era l’obbligo di ripartire la spesa in 3 rate annuali uguali).

 

leggi gli articoli in versione originale alle pagine http://www.acca.it/Default.aspx?TabId=80&ItemId=1495&view=Details e http://www.acca.it/Default.aspx?TabId=80&ItemId=1503&view=Details