Dopo tre mesi di chiusura per lavori, la piscina comunale di viale Piave è pronta a riaccogliere il pubblico: la riapertura è fissata per lunedì 8 settembre. Intanto la segreteria è già attiva per le iscrizioni ai corsi, così da agevolare chi non era riuscito a completare la procedura online.
Durante l’estate l’impianto è stato oggetto di un importante intervento di manutenzione straordinaria. Dopo il rifacimento del controsoffitto della vasca grande realizzato l’anno scorso, questa volta si è intervenuti sulle docce maschili e femminili, sull’abbattimento delle barriere architettoniche, sulla sostituzione di serramenti, sanitari e accessori. Tutti gli spazi sono stati inoltre ritinteggiati, restituendo alla struttura un aspetto più moderno e funzionale.
«Continua il percorso di valorizzazione dei nostri impianti sportivi – ha dichiarato l’assessore allo Sport Alessandro Cantoni –. Viale Piave torna così a disposizione dei cittadini in condizioni migliori e più accessibili».
L’investimento e i benefici
Il costo complessivo di questo secondo step di lavori è stato di 372 mila euro, finanziati dal Comune e gestiti tramite la società Centro Sportivo San Filippo Spa, che ha affidato l’appalto con una gara pubblica.
«Si tratta di un impianto di quartiere che serve tutta la zona est della città – ha sottolineato Nicola Fiorin, presidente della società San Filippo –. Con questi interventi non solo migliora la qualità del servizio, ma la piscina diventa anche più efficiente dal punto di vista energetico, con vantaggi concreti in termini di risparmio».
Guardando al futuro
L’Amministrazione comunale e la società di gestione hanno già in mente il prossimo obiettivo: rinnovare anche l’area esterna della piscina, per renderla fruibile nei mesi estivi con sdraio, sedie e ombrelloni.
«Quasi 400 mila euro investiti e la volontà di fare ancora di più – ha commentato la sindaca Laura Castelletti –. Lo sport è salute, socialità e benessere, e impianti moderni e accessibili aiutano tutta la comunità».
Il progetto è pensato anche per le associazioni e i tanti cittadini che frequentano la struttura. «È un segnale concreto di vicinanza ai quartieri, ai bambini, agli anziani e alle famiglie – ha concluso il presidente della Commissione Sport Pietro Ghetti –. Lo sport è un luogo di crescita, di condivisione e di comunità».
[Fonte: giornaledibrescia.it]
