Aquafitness e nuoto contro il diabete e la fibromialgia

 

Cos’è la fibromialgia:

La fibromialgia è una complessa sindrome caratterizzata da dolore muscolare cronico diffuso, associato a rigidità. I pazienti soffrono spesso anche di disturbi funzionali quali: cefalea, astenia, disturbi del sonno, dolori addominali diffusi, ansia e depressione. Ha una prevalenza delle 24% e colpisce soprattutto il sesso femminile. Gli indici di infiammazione risultano nella norma e non esistono esami specifici per diagnosticarla. I dolori possono essere localizzati alla colonna vertebrale, alle spalle, al cingolo pelvico, alle braccia, ai polsi e alle cosce; a volte sono migranti.

Sino ad ora non c’è una cura specifica, in grado di risolvere tutti i sintomi e indurre la guarigione. Scarsa è anche la risposta agli antidolorifici e al cortisone.

E invece dimostrato che l’esercizio fisico è in grado di apportare benefici sia sul piano fisico che psicologico. Agisce attraverso il miglioramento del tropismo muscolare, riducendo l’ipossia muscolare. Favorisce inoltre la produzione di serotonina livello cerebrale e attive meccanismi adrenergici d’inibizione del dolore, infine aumenta la secrezione di endorfine, sostanze secrete dall’ipofisi, dotata di proprietà analgesiche ed euforiche, simili a quelle della morfina.

Vari studi compresi quelli pubblicati sugli “Archives of Physical Medicine and Rehabilitation (vol. 92, Issue 1, pag. 83-88), hanno dimostrato che gli esercizi fatti in acqua tiepida aperta parentesi (28°-32°) sono in grado di sostituire gli antidolorifici per attenuare i colori di questa malattia. L’acqua tiepida permette rilassamento della muscolatura senza alcuno sforzo; la diminuzione della forza di gravità porta ad uno sgravio dell’80% del peso corporeo sulle articolazioni e sull’apparato muscolo-scheletrico, riducendo quindi i traumi da impatto. Vi è un miglioramento della circolazione sanguigna linfatica per l’effetto drenante della; non sia accumulo di acido lattico; i vizi posturali sono facilmente corretti ed è contenuto l’aumento della temperatura corporea. L’inattività dei pazienti fibromialgia ci risulta essere dannosa sia sul piano fisico aperta parentesi la rivoluzione forza muscolare, di condizionamento, maggiore rigidità chiusa parentesi, sia sul piano psicologico aperta parentesi paura del movimento, depressione, perdita di fiducia in se stessi chiusa parentesi.

 

Cos’è il diabete:

il diabete mellito è una malattia cronica caratterizzata dalla presenza di elevati livelli di glucosio nel sangue aperta parentesi iperglicemia chiusa parentesi. Responsabile di questo fenomeno è un difetto di azione e barra o produzione di insulina, ormone prodotto dal pancreas, che consente all’organismo di utilizzare il glucosio per i processi energetici all’interno delle cellule. Quando l’insulina prodotta in quantità non sufficiente le cellule dell’organismo non rispondono alla sua presenza e si avranno livelli di glucosio più alti del normale, favorendo così la comparsa di diabete mellito. È da tempo risaputo che, nella gestione del diabete, oltre ad un’alimentazione sana è fondamentale l’esercizio fisico. Eseguire regolarmente l’attività fisica aerobica migliore il compenso glicemico e riduce il rischio di complicanze legate al diabete nonostante sia stato accertato che l’aumento dell’incidenza del diabete di tipo due le popolazioni occidentali associato anche alla diminuzione del tipo di attività fisica, con conseguente incremento della prevalenza dell’obesità oggi si tende più d’una vita sedentaria. Ormai tutti i medici consigliano, specialmente nei soggetto diabetico, un’attività fisica regolare in quanto importante fattore per migliorare la performance cardiorespiratorie, la capillarità d’azione muscolare e l’ossigenazione tissutale. Nei diabetici insulino-dipendenti l’esercizio fisico è un importante presidio terapeutico in quanto esercita anche un’azione sinergica a quella dell’insulina sul decremento glicemico. Pertanto eseguire una regolare attività fisica è uno strumento formidabile di prevenzione e cura del diabete.

È particolarmente consigliata l’attività in piscina aperta parentesi nuoto e o acqua fitness, poiché il peso corporeo nell’acqua diminuisce dell’80%. I principali benefici che derivano dall’attività fisica in piscina per il diabete solo: riduzione del colesterolo a bassa densità di lipoproteine (LDL), che favorisce l’arteriosclerosi ed aumento del colesterolo ad alta densità di lipoproteine (HDL), benefico per l’organismo; miglioramento del flusso sanguigno agli arti inferiori; miglioramento dell’attività cardiocircolatoria, concomitante riduzione del rischio di ipertensione arteriosa, di malattie cardiache ed ictus ischemico. Una regolare attività in piscina favorisce la diminuzione del peso e migliora la distribuzione del tessuto adiposo viscerale, inoltre aumenta il tono muscolare e di conseguenza anche la spesa energetica basale, con notevoli benefici del corpo.