Dalla qualità dell’acqua alla manutenzione dell’impianto, passando per sicurezza, filtrazione e preparazione invernale: ecco le regole fondamentali per vivere la piscina senza pensieri.
Avere una piscina in casa significa poter contare su uno spazio dedicato al relax, al benessere e alla convivialità. Ma per godersela davvero, soprattutto durante i mesi estivi, non basta riempire la vasca e tuffarsi. Una piscina ben mantenuta è il risultato di una serie di attenzioni che riguardano la qualità dell’acqua, la filtrazione, la pulizia, la sicurezza e il corretto funzionamento di tutti i componenti dell’impianto.
La manutenzione della piscina, quindi, non dovrebbe essere vista come un insieme di interventi da fare quando compare un problema, ma come una vera e propria attività di prevenzione.
I contenuti e le indicazioni tecniche pubblicate da Professione Acqua, realtà specializzata nel settore delle piscine, permettono di individuare alcune regole fondamentali per mantenere l’impianto efficiente e sicuro nel tempo.
Ecco le 10 cose da fare per godervi serenamente la vostra piscina
1. Imparate a conoscere la vostra piscina
Ogni piscina è diversa e richiede una gestione adeguata alle proprie caratteristiche.
Prima di tutto è importante sapere quanto è grande la vasca, quale sistema di ricircolo utilizza, come funziona la filtrazione e quali apparecchiature sono presenti per il trattamento dell’acqua.
Skimmer, bocchette, filtro, pompa, prefiltro, eventuale vasca di compenso e sistemi automatici di dosaggio sono elementi che fanno parte di un unico sistema. Conoscerne almeno le funzioni principali permette di comprendere più facilmente eventuali anomalie.
È quindi buona norma conservare la documentazione tecnica dell’impianto e seguire le indicazioni del costruttore.
Quando invece è necessario intervenire su componenti tecnici o di sicurezza, è preferibile affidarsi a personale qualificato.
2. Controllate regolarmente la qualità dell’acqua
L’acqua limpida non è necessariamente sinonimo di acqua correttamente trattata.
Una corretta manutenzione dell’acqua della piscina richiede il controllo dei principali parametri chimici e un trattamento adeguato alle caratteristiche dell’impianto.
Il pH, il disinfettante, la temperatura e gli altri parametri dell’acqua devono essere mantenuti entro valori appropriati. Il trattamento chimico, inoltre, deve essere considerato insieme alla filtrazione: sono due aspetti complementari della gestione della piscina.
Non bisogna quindi aspettare che l’acqua diventi verde, torbida o maleodorante prima di intervenire.
Un controllo regolare consente di individuare tempestivamente eventuali squilibri e di correggerli prima che diventino problemi più difficili da gestire.
3. Tenete sotto controllo il sistema di filtrazione
Il sistema filtrante è IL CUORE della piscina.
Durante il funzionamento dell’impianto, l’acqua viene aspirata dalla vasca, passa attraverso il sistema di filtrazione e viene quindi reimmessa nella piscina. Il filtro ha il compito di trattenere una parte importante delle impurità presenti nell’acqua.
Per questo motivo è fondamentale mantenerlo efficiente.
La corretta gestione dipende dal tipo di filtro e dal mezzo filtrante utilizzato. Anche il controlavaggio deve essere effettuato secondo le caratteristiche dell’impianto e le indicazioni del produttore.
Un filtro trascurato può perdere progressivamente efficienza e rendere più difficile mantenere una buona qualità dell’acqua.
La filtrazione, insomma, non è un aspetto secondario della manutenzione: è uno degli elementi fondamentali per una piscina efficiente.
4. Pulite regolarmente vasca e bordo piscina
Foglie, insetti, polvere, creme solari e altre sostanze finiscono inevitabilmente nell’acqua.
Anche una piscina dotata di sistemi automatici richiede quindi una pulizia periodica.
È necessario prestare attenzione non soltanto alla superficie dell’acqua, ma anche al fondo e alle pareti della vasca. Spazzolatura e aspirazione aiutano a rimuovere lo sporco che tende a depositarsi sulle superfici.
Anche il bordo vasca deve essere pulito con regolarità. Nelle piscine a sfioro, particolare attenzione va dedicata inoltre al canale di sfioro e alla vasca di compenso.
Pulire frequentemente significa evitare che lo sporco si accumuli e contribuisce a mantenere più facilmente l’acqua in condizioni ottimali.
5. Fate controllare periodicamente l’impianto
Una piscina non è soltanto una vasca: è un impianto tecnologico composto da numerosi elementi che devono lavorare correttamente insieme.
Pompe, filtri, valvole, tubazioni, sistemi di aspirazione e apparecchiature per il trattamento dell’acqua meritano controlli periodici.
La manutenzione programmata permette di individuare per tempo componenti usurati o malfunzionamenti e può evitare interventi più costosi in seguito.
Particolare attenzione deve essere riservata ai sistemi di aspirazione.
I bocchettoni e le prese immerse svolgono una funzione essenziale nel circuito idraulico, ma devono essere progettati, installati e mantenuti correttamente. La sicurezza di questi componenti è un tema al quale Professione Acqua dedica particolare attenzione, anche attraverso specifici servizi di verifica.
Una verifica preventiva è sempre preferibile a un intervento effettuato dopo un incidente o un guasto.
6. Mettete la sicurezza al primo posto
La piscina deve essere un luogo di divertimento, ma l’acqua comporta inevitabilmente dei rischi.
La presenza di bambini richiede particolare attenzione e non dovrebbe mai essere lasciata esclusivamente alla presenza di dispositivi di sicurezza o alla capacità di nuotare.
Anche l’impianto deve essere sicuro.
Sistemi di aspirazione, scarichi, componenti elettrici e apparecchiature tecniche devono essere installati e mantenuti secondo le norme e le indicazioni applicabili.
Il tema della sicurezza delle piscine è particolarmente importante anche per quanto riguarda il rischio di intrappolamento provocato dai sistemi di aspirazione.
Per questo è fondamentale non modificare autonomamente componenti dell’impianto e rivolgersi a professionisti qualificati per verifiche e interventi.
La sicurezza non è un optional della piscina: è parte integrante del progetto e della sua manutenzione.
7. Scegliete una copertura adatta
Una copertura per piscina può offrire diversi vantaggi.
Può contribuire a proteggere l’acqua dallo sporco, ridurre l’evaporazione, limitare alcune dispersioni di calore e, in funzione della tipologia, svolgere anche una funzione di sicurezza.
Non tutte le coperture, però, hanno le stesse caratteristiche.
La norma UNI 11718:2018 distingue le coperture in funzione delle loro prestazioni e dei requisiti di sicurezza. La scelta dovrebbe quindi essere effettuata considerando attentamente l’utilizzo previsto e le caratteristiche della piscina.
Una copertura non dovrebbe essere scelta soltanto sulla base del prezzo o dell’estetica: deve essere adatta alla specifica esigenza.
8. Usate correttamente i prodotti chimici
Uno degli errori più comuni nella gestione della piscina è intervenire “a occhio” con i prodotti chimici.
Il trattamento dell’acqua richiede invece precisione.
Dosaggi, modalità di utilizzo, concentrazioni e compatibilità tra prodotti devono essere rispettati seguendo le istruzioni dei produttori e le indicazioni previste per l’impianto.
Anche i sistemi che utilizzano il sale richiedono una corretta gestione. L’elettrolisi salina, infatti, non significa eliminare la disinfezione: attraverso il processo elettrolitico viene prodotto cloro che svolge la funzione disinfettante.
Il principio da ricordare è semplice: più prodotto non significa necessariamente acqua migliore.
Un dosaggio eccessivo può essere inutile e, in alcuni casi, creare ulteriori problemi. È molto più efficace controllare l’acqua e intervenire sulla base di dati reali.
9. Preparate la piscina prima dell’inverno
La manutenzione della piscina non termina con la fine dell’estate.
La chiusura invernale della piscina è una fase importante per proteggere struttura, impianto e componenti dalle condizioni climatiche.
Prima dell’inverno è necessario preparare correttamente il sistema di filtrazione e intervenire sulle parti dell’impianto che potrebbero essere danneggiate dal gelo.
Le procedure possono variare in base alla tipologia di piscina e di impianto. Per questo non esiste una procedura universale valida per tutte le situazioni.
Un errore frequente è pensare che sia sufficiente svuotare completamente la piscina.
In realtà, la presenza dell’acqua può avere una funzione importante nella protezione della struttura e del rivestimento e le modalità di messa a riposo devono essere valutate caso per caso.
Una corretta preparazione autunnale permette di arrivare alla primavera con un impianto più facilmente riattivabile e riduce il rischio di danni provocati dal gelo.
10. Programmate la manutenzione e non aspettate il guasto
La regola più importante è forse anche la più semplice: prevenire è meglio che riparare.
Aspettare che la pompa smetta di funzionare, che il filtro sia completamente intasato o che l’acqua diventi difficile da recuperare significa intervenire quando il problema è già presente.
Una manutenzione programmata consente invece di distribuire nel tempo i controlli e di individuare con anticipo eventuali anomalie.
Controllo dell’acqua, pulizia, filtrazione, manutenzione delle apparecchiature, verifiche di sicurezza e preparazione stagionale dovrebbero essere considerati come parti di un unico programma.
In questo modo la piscina rimane più facilmente efficiente e il proprietario può ridurre il rischio di dover affrontare interventi urgenti.
Una piscina da vivere, non da rincorrere
Possedere una piscina dovrebbe significare soprattutto una cosa: potersi rilassare.
Per raggiungere questo obiettivo è però necessario dedicare all’impianto la giusta attenzione. Una piscina ben progettata e correttamente mantenuta offre maggiori garanzie di efficienza, sicurezza e durata nel tempo.
Le dieci regole possono essere riassunte in un principio fondamentale: conoscere la propria piscina, controllare regolarmente l’acqua, mantenere efficiente la filtrazione, pulire la vasca, verificare gli impianti e non trascurare la sicurezza.
A queste attività si aggiungono la scelta di una copertura adeguata, l’uso responsabile dei prodotti chimici e una corretta preparazione dell’impianto per l’inverno.
La manutenzione, quindi, non deve essere vista come il prezzo da pagare per avere una piscina, ma come ciò che permette di sfruttarla al meglio.
Perché la vera piscina da sogno non è soltanto quella con l’acqua cristallina nelle fotografie: è quella che funziona bene, è sicura e permette a tutta la famiglia di godersi l’estate senza pensieri.
