Nel caso di incidente ad un operaio, il committente del lavoro, anche se si tratta di un privato, può essere condannato per omicidio colposo.
La IV Sezione Penale della Suprema Corte, con la sentenza n. 42465 del 1° dicembre 2010, in merito alla morte di un operaio che, incaricato di svolgere dei lavori edili all'interno di un'abitazione privata, precipitava da un’impalcatura non munita di parapetti e in assenza di qualsiasi cautela atta a scongiurare i rischi di caduta dall’alto, ha condannato per omicidio colposo il proprietario dell'abitazione in cui venivano svolti i lavori. I Giudici di legittimità, respingendo il ricorso del proprietario avverso le sentenze di primo e secondo grado - che lo vedevano condannato quale responsabile della morte dell'operaio - affermano che in tema di sicurezza sul lavoro "riveste una posizione di garanzia il proprietario (committente) che affida lavori edili in economia a lavoratore autonomo di non verificata professionalità e in assenza di qualsiasi apprestamento di presidi anticaduta a fronte di lavorazioni in quota superiore ai metri due". Precisano, inoltre, che è errata la tesi in diritto secondo la quale "in caso di prestazione autonoma (d'opera) il lavoratore autonomo sia comunque l'unico responsabile della sicurezza". La Suprema Corte, infine, constata come la sentenza dei giudici di merito abbia accertato con ragionevole certezza l'altezza del punto di precipitazione e l'identificazione della catena causale che lega la morte, conseguente alla caduta, all'assenza di presidi di sicurezza e alle omissioni poste in essere dal committente.
Anche nel caso di manutenzione o costruzione di piscine affidata ad un artigiano, quindi, è necessario fare attenzione alle disposizioni in merito alla sicurezza nei cantieri.
Si terrà dal 14 al 16 novembre 2012 a BARI, presso il Best Western Hotel HR
Le "istruzioni per l'uso" delle nuove regole spiegate in modo semplice e chiaro. Un inizio della fine della burocrazia?
ISPRA e ARPA hanno realizzato le "Linee guida per la valutazione del rischio da esposizione ad Agenti Chimici Pericolosi e ad Agenti Cancerogeni e Mutageni".
da www.puntosicuro.it gli atti del Convegno di Corvara (BZ)
Convegno promosso da AGORACQUA Associazione Piscine - Castelnuovo del Garda (VR) - Park Hotel - 12 ottobre 2012