Una delle modifiche che il Decreto Sviluppo ha introdotto nel settore dell'edilizia.
Ai contribuenti che effettuano interventi di recupero del patrimonio edilizio esistente spetta un'agevolazione fiscale del 36%.
Da oggi si potranno iniziare i lavori senza inoltrare alcuna comunicazione preventiva; tutti i dati relativi agli interventi saranno comunicati a posteriori, in sede di Dichiarazione dei Redditi. Tra gli elementi da indicare obbligatoriamente nella dichiarazione dei redditi ci dovranno essere i dati catastali identificativi dell’immobile oggetto dell’intervento. Inoltre non sarà più necessario specificare in fattura il costo della manodopera (precedentemente questa mancanza poteva comportare la perdita del beneficio). Infine, se il lavori non sono effettuati dal proprietario, ma dal detentore dell’immobile a qualsiasi titolo (ad esempio locazione o comodato d’uso) dovranno essere riportati nella dichiarazione gli estremi di registrazione dei relativi contratti.
Fino ad oggi, per poter detrarre dalle imposte sui redditi il 36% delle spese sostenute per effettuare una ristrutturazione (fino ad un importo pari a 48.000 euro), era necessario inviare una comunicazione di inizio lavori al Centro Operativo di Pescara, allegando titolo abilitativo e dati catastali.
Si attende, ora, la pubblicazione di una Circolare dell'Agenzia delle Entrate.
Si terrà dal 14 al 16 novembre 2012 a BARI, presso il Best Western Hotel HR
Le "istruzioni per l'uso" delle nuove regole spiegate in modo semplice e chiaro. Un inizio della fine della burocrazia?
ISPRA e ARPA hanno realizzato le "Linee guida per la valutazione del rischio da esposizione ad Agenti Chimici Pericolosi e ad Agenti Cancerogeni e Mutageni".
da www.puntosicuro.it gli atti del Convegno di Corvara (BZ)
Convegno promosso da AGORACQUA Associazione Piscine - Castelnuovo del Garda (VR) - Park Hotel - 12 ottobre 2012